La Passione per la bici non è solo sfide interiori, grandi pedalate e paesaggi mozzafiato. Delle volte si tratta semplicemente di cogliere l’attimo e sfruttare il pretesto giusto per scendere dal divano. Basta una bella giornata di sole, una trasferta della squadra della tua città a soli 40 chilometri da casa e tanta voglia di ritornare a solcare l’asfalto in sella alla tua specialissima.
Le gambe non sono delle migliori – sei fermo ormai da due mesi – e gli infiniti rettilinei della pianura lodigiana farebbero cadere nelle braccia di Morfeo anche il più strenuo degli insonni. Eppure, mentre pedali in mezzo al nulla, nel tedio della provincia, tra capannoni abbandonati e campi sterminati, sai che non c’è altro luogo al mondo in cui vorresti essere in questo momento. Allora testa bassa, sorriso stampato sulla faccia, e giù a menare nonostante il mal di gambe e il leggero vento contrario che ti fa sentire ancora più goffo di quanto ti saresti immaginato prima di partire.
Giungi alla meta con un po’ di anticipo e cerchi subito un posto dove mangiare. Dopo quaranta chilometri lo stomaco reclama il suo meritato panino. Individui il baretto giusto, ma ti accorgi che al suo interno si stanno radunando decine di tifosi della squadra locale. È del tutto evidente che vestito da bici nessuno sospetterebbe che sei li per la partita, eppure, vieni travolto da un ingiustificato timore che ti induce a spostarti rapidamente altrove.
Continua a leggere Per tutti quei chilometri che ho fatto per te